Be Water Film è lieta di annunciare l’anteprima italiana di “NO GOOD MEN“, l’ultimo, intimo e potente lavoro della regista afghana Shahrbanoo Sadat. L’evento speciale si terrà lunedì 25 maggio presso il Cinema 4Fontane di Roma alle ore 20:50 con inizio della proiezione alle ore 21:00.
Al termine del film, il pubblico in sala e quello collegato nei cinema di tutta Italia potrà assistere a un talk di approfondimento. Insieme alla regista Shahrbanoo Sadat, saliranno sul palco due delle voci più autorevoli del panorama culturale e giornalistico italiano: Mario Calabresi, giornalista e scrittore che illumina la grande Storia attraverso la lente delle relazioni e delle vicende umane, e Cecilia Sala, inviata sul campo e voce di riferimento per il racconto della contemporaneità e della resistenza.
Un incontro speciale ed esclusivo nato da una profonda affinità narrativa e che vedrà al centro i temi del film e il contesto storico e politico da cui nasce.
Le sale aderenti:
| Città | Cinema |
| Bologna | Odeon |
| Cagliari | Greenwich |
| L’Aquila | Movieplex |
| Monza | Capitol |
| Reggio Emilia | Al Corso |
| Roma | 4Fontane |
| Roma | Greenwich |
| Roma | Giulio Cesare |
| Roma | Lux |
| Roma | Nuovo Aquila |
| Trieste | Giotto |
| Torino | Nazionale |
| Vicenza | Odeon |
In uscita il 28 maggio, NO GOOD MEN è stato il film d’apertura della Berlinale 2026 ed è una commedia romantica coraggiosa, nata nell’ombra del regime. In un momento storico in cui la voce delle artiste afghane è tanto fragile quanto necessaria, Shahrbanoo Sadat firma un’opera libera, intima e profondamente politica. Scritto, diretto e interpretato da Shahrbanoo Sadat, No Good Men racconta gli ultimi giorni dell’Afghanistan del 2021, poco prima del ritorno dei talebani.
La regista reinventa le forme del racconto senza mai perdere il contatto con la realtà, portando sullo schermo la complessa condizione femminile in un Afghanistan polveroso e giallastro, dove i colori di Kabul emergono con una grazia e una leggerezza inaspettate. Un film che trasforma una dolcezza velata e timida in un atto di resistenza e cambiamento.
“Nel 2021, mentre venivo evacuata in Germania, mi dicevano che non era appropriato finanziare una rom-com mentre le donne afghane combattevano contro i talebani. Ma io ero una di loro e volevo anche raccontare un’altra realtà. Ho deciso di fare un film sulle donne che fosse anche una lettera d’amore agli uomini buoni” – Shahrbanoo Sadat
